Nirvana ¦ blog

venerdì, marzo 25, 2005, 09:19 PM - Linux
Premessa: gentoo ha un installer molto più complicato di molte altre distro.
Iniziamo: avviate il CD che è in forma live, cioè vi genererà una shell di root basilare.
Risolviamo i problemi di tastiera (di default viene caricata quella US)

loadkeys it

E quindi inziamo a partizionare l'HardDisk.
Lanciate cfdisk e create due partizioni, una da un giga circa che renderete poi Swap, un altra che può essere di quanto volete ma che dovete considerare che potrebbe crescere a dismisura.
Selezionate la partizione che sarà swap e andate sull'opzione Type e mettete il numero 82 (per renderla swap)
Andiamo su Write per salvare le modifiche e uscite dal programma con Quit.
Iniziamo ad attivare le partizioni quindi fate

mkfs.ext3 /dev/hda1

hda1 può essere sostituito con la partizione dove avete messo la partizione.
Potete scegliere anche mkfs.reiserfs
Successivamente

mkswap /dev/hda2

Stesso discorso di prima
E finalmente attiviamo la partizione Swap prima di passare all'installazione vera e propria

swapon /dev/hda2

E adesso montiamo la partizione / su /mnt/gentoo

mount /dev/hda1 /mnt/gentoo

adesso le sotto directory

mkdir /mnt/gentoo/home

e poi

mount /dev/hda1 /mnt/gentoo/home

Ora è arrivato il momento di decomprimere lo Stage, in questa guida ho scelto lo Stage 3, in /mnt/gentoo

cd /mnt/gentoo

e quindi decomprimiamo

tar xvjpf /mnt/cdrom/stages/stage3-XX-2004.3.tar.bz2

Al posto di XX mettete l'architettura che avete, se avete un processore superiore al Penrium II potete essere tranquilli mettendo i686
Adesso è il momento di decomprimere l'albero dei Portage, una delle cose che ha reso famosa Gentoo.
guardate quali Portage avete con

ls /mnt/cdrom/snapshots/

E scegliete quale decomprimere, nel mio caso è portage-20041022.tar.bz2
quindi decomprimiamolo

tar xvjf /mnt/cdrom/snapshots/portage-20041022.tar.bz2 -C /mnt/gentoo/usr/

Adesso è il momento di copiare i distfiles in /mnt/gentoo/usr/portage

cd -rf /mnt/cdrom/distfiles /mnt/gentoo/usr/portage/

Bene adesso dovete modificare /mnt/gentoo/etc/make.conf

nano /mnt/gentoo/etc/make.conf

e aggiungete la riga al fondo

ACCEPT_KEYWORDS="~x86"

adesso bisogna sincronizzare il portage con i distfiles

cp -rf /etc/resolv.conf /mnt/gentoo/etc/

e montiamo il FS proc

mount -t proc none /mnt/gentoo/proc

e siete pronti per il chroot

chroot /mnt/gentoo /bin/bash

poi

env-update

e successivamente

source /etc/profile

Ora siete pronti per la parte grossa dell'installazione.
Modificate a puntino come volete /etc/make.conf (potete vedere l'ultra commentato /etc/make.conf/example per un aiuto nella configurazione)

nano /etc/make.conf

Gentoo permette di scegliere di non scegliere, infatti le impostazione default sono buone, ma non ottime.
Per impostare l'USE facilmente potete usare ufed

emerge ufed

seguito ovviamente dal lancio

ufed

ufed mette a disposizione un tool grafico per impostare USE.
Molto bene, anche questa è fatta, adesso c'è la parte grossa dell'installazione

emerge system

La compilazione di tutti i pacchetti ci metterà molte ore. quindi trovatevi qualcosa da fare
Appena ha finito di compilare impostiamo il fuso orario

ln -sf /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome/etc/localtime

Adesso potete editarvi il file /etc/fstab alle vostre esigenze

nano /etc/fstab

Adesso passiamo al kernel
potete scegliere tra molti tipi:
vanilla-sources (kernel di serie 2.4 con i sorgenti originali di kernel.org)
gentoo-sources (kernel di serie 2.4 con la patch per gentoo)
development-soruces (kernel di serie 2.6 con i sorgenti originali di kernel.org)
gentoo-dev-sources (kernel di serie 2.6 con la patch per gentoo)
Io sceglierei l'ultimo, quindi facciamo

emerge gentoo-dev-sources

oppure potete usare il genkernel

emerge genkernel

seguito da

genkernel all

vi compilerà un kernel di serie 2.4 con initrd, quindi dovete aggiungere a /boot i moduli

ls /boot/kernel* /boot/initrd*

e installate hotplug

emerge hotplug

e poi

rc-update add hotplug default

Adesso attiviamo la connessione

echo miohostname >


/etc/hostname


echo miaretecasalinga >


/etc/dnsdomanname


rc-update add domainname default

editate adesso /etc/conf.d/net

nano -w /etc/conf.d/net

e adesso in fine

rc-update add net.eth0 default

Configurate ora a puntino il vostro sistema

nano /etc/rc.conf

e installiamo ora alcuni elementi indispensabili per il sistema

emerge syslog-ng vixie-cron

e poi rendiamoli default

rc-update add syslog-ng default

e poi

rc-update add vixie-cron default

Se avete usato FS diversi da ETX3 avrete bisogno di emergere xfsprogs, reiserfsprogs, jfsutils
Adesso impostiamo il bootloader (io ho scelto GRUB)

emerge grub

e passiamo ad installarlo

grub


root (hd0,0)


setup (hd0)


quit

Vii ricordo che GRUB considera le partizioni da 0 quindi HDa1 sarà (hd0,0) le parentesi sono importanti
adesso impostatelo prendendo spunto dal il file di configurazione di esempio per poi salvarlo come configurazione

nano /boot/grub/grub.conf.example

In alcune versioni il file si chiama grub.conf.sample
e salvatelo poi come grub.conf
adesso potete tirarare un sospiro di solievo, l'installazione è quasi ultimata, vi basterà creare l'utente di sistema e impostare la password di root

passwd


useradd nome -m -G users,wheel,audio,video -s /bin/bash

e impostateli una password

passwd nome

e finalmente reboot!

exit


cd /


umount /mnt/gentoo/home /mnt/gentoo/proc /mnt/gentoo


reboot

Adesso dovreste ritrovarvi con un sistema basilare.
Se avete ancora problemi andate all'HandBook Ufficiale: Handbook

== Guida scritta da Nirvana per gli utenti del suo blog ==

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venerdì, marzo 25, 2005, 04:30 PM - GMail
Ancora un piccolo modo per usare GMail.
GMailFS permette di usare GMail come un Piccolo HardDisk da un Gb.
Vi spiegherò come installarlo su Linux dato che su Windows è molto semplice:
Scaircate GmailFS: Download
Scricate FUSE una comoda interfaccia per il kernel che rende possibile l'utilizzo di dischi remoti.
Vi servirà anche Python, che forse avrete già nella vostra distro
Infine scaricate libgmail
Ok adesso riprendete il file gmailfs-0.3-tar.gz e decomprimetelo e copiate il binario mount.gmailfs in /sbin/ e il file gmailfs.py andrà in un posto accessibile all'interno del $PATH per esempio /usr/local/bin/
Adesso vi basta compilare con i soliti ./configure && make && make install, adesso è tutto pronto, caricate i moduli FUSE

modprobe

se non avete ancora riavviato prima di questo comando scrivete

dpmod

e come root ( su - ) montate la partizione remota:

mount none /mnt/gmail -t gmailfs -o username='username@gmail.com', password='password', fsname='FsName'

Se il mio account si chiama PINO e la password è PIPPO scriverò:

mount none /mnt/gmail -t gmailfs -o username='PINO@gmail.com', password='PIPPO', fsname='FsName'


Per Windows è molto semplice:
Scaricate GmailFS Download
Decomprimetelo, installatelo, riavviate il PC, aprite Risorse del Computer, inserite Username e password e siete pronti per usare GMail come un Piccolo HardDisk remoto.

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venerdì, marzo 25, 2005, 02:50 PM - PHP & Scripts, GMail
Ormai GMail è diventata famosissima per il suo Giga che offre, ma la cosa più curiosa è che molte persone si inventano sempre più modi per usarla.
Avete presente un moblog? quei blog che spedendo i messaggi a qualcuno che si preoccupa di metterli nel blog.
bene, adesso vi spiegherò come far diventare GMail una cosaella per un mo blog, il software da usare è Gallina (Strano nome lo so)
Per attivarlo non serve molto: Un web server che supporti il PHP come Apache e che abbia l'estensione curl.
Avrete anche bisogno di OpenSSL (gallina si basa su un sistema di hack di gmail-lite
Scaricate tutto quello che vi serve e decomprimete tutto in una cartella sotto il vostro web server.
Editate adesso include/config.php

<?php
$user = "nick@gmail.com";
/* username del vostro account */
$password = "vostra password";
/* password del vostro account */
$timezone = +1;
?>

Ad esempio se il vostro account si chiama ASD e la vostra passoword è ETC il file sarà così:

<?php
$user = "ASD@gmail.com";
$password = "ETC";
$timezone = +1;
?>

Per ultima cosa dovete dare i permessi di scrittura al Web Server nelle cartelle cache e gallina

$ chmod a+w ./cache ./gallina


Ed ora è tutto pronto per bloggare.

p.s. Vi ricordo che bloggherà solo i messaggi Starred, quindi se volete che un indirizzo faccia sempre blog usate i filtri :)

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giovedì, marzo 24, 2005, 10:40 AM - Blog News
Eccomi tornato dalla gita scolastica ed ecco una "bella novità"
Come molti sanno c'è stato un errore tecnico al databse di altervista numero 13 (quello in cui è hostato questo blog) e visto che non hanno mai fatto un backup di questo server mi tocca ricominciare da capo il blog, ho riuppato i file ed eccomi qui...
Ci vorrà un po' prima che torni il blogghino di una volta :(

Gianluca (Altervista admin)
http://forum.altervista.org/showthread.php?t=35175

Chi non vede il proprio sito dovrebbe aver ricevuto o riceverà presto un'email all'indirizzo associato al suo account.

Chiunque volesse segnalare altri problemi tecnici legati al proprio account può farlo qui, prego a tutti di non aprire nuovi threads perchè essi potrebbero non ricevere risposta, inoltre abbiamo già la lista completa degli accounts che sono stati colpiti da guasto, lasciamo spazio a chi può aver bisogno di segnalare problemi tecnici al di fuori di quelli che sono già stati descritti .


p.s. se avevate un link nel Block Nirv vi cosiglia e adesso non c'è più ditelo nei commenti di questo messaggio

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sabato, gennaio 1, 2000, 12:00 AM

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sabato, gennaio 1, 2000, 12:00 AM

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sabato, gennaio 1, 2000, 12:00 AM

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